I motivi per cui devi risolvere al più presto i problemi di umidità in casa

Enrico Evangelisti on 22/07/2025
umidità in casa

L’umidità in casa è uno dei problemi più comuni – e spesso sottovalutati – che possono compromettere il benessere abitativo, la salubrità degli ambienti e la durabilità degli edifici. In particolare, il fenomeno dell’umidità in casa a Roma rappresenta una sfida frequente, complice il clima, le caratteristiche costruttive di molti edifici storici e la conformazione del sottosuolo.

Investire su un intervento mirato significa evitare costi maggiori domani e vivere in un ambiente sano, bello e sicuro.

Un architetto a Roma specializzato infatti può fare la differenza non solo nella diagnosi del problema, ma anche nella scelta dei materiali, nella progettazione degli interventi e nel coordinamento delle imprese esecutrici. Affidarsi a un professionista significa garantire alla propria casa un recupero duraturo, sicuro ed esteticamente coerente con l’identità dell’edificio, specie se si tratta di un immobile d’epoca.

Indice

Quali sono i rischi della muffa in casa?

La presenza di muffa all’interno di un’abitazione non è soltanto un problema estetico o un segno di trascuratezza. Si tratta, piuttosto, di un indicatore chiaro e visibile di un’anomalia nei livelli di umidità, che può compromettere la salubrità degli ambienti, la qualità della vita di chi li abita e, nel tempo, anche l’integrità strutturale dell’edificio stesso.

Uno degli aspetti più rilevanti è l’impatto che la muffa può avere sulla salute delle persone. Le spore rilasciate nell’aria da funghi e microrganismi presenti sulle superfici umide possono causare reazioni allergiche, irritazioni agli occhi e alle vie respiratorie, cefalee persistenti e, nei casi più gravi, favorire o aggravare patologie respiratorie croniche come l’asma. Particolarmente vulnerabili sono i bambini, gli anziani e i soggetti con un sistema immunitario indebolito.

Oltre ai rischi per la salute, la muffa compromette il comfort abitativo. Gli ambienti affetti da umidità e contaminazioni fungine risultano spesso maleodoranti, poco ventilati, e presentano condizioni termiche e igrometriche instabili. Questo incide negativamente sulla percezione dello spazio e sulla vivibilità quotidiana.

Dal punto di vista edilizio, la presenza persistente di muffa può causare il degrado progressivo dei materiali. L’intonaco si sfalda, le pitture si distaccano, gli infissi si deteriorano, e le superfici in legno — se non adeguatamente protette — possono sviluppare marcescenze. In casi più avanzati, l’umidità che alimenta la proliferazione della muffa può penetrare in profondità nelle murature, compromettendone la durabilità e aumentando il rischio di danneggiamenti strutturali.

Come eliminare l’umidità in casa?

Non tutta l’umidità è uguale. Capire la causa è il primo passo per scegliere la soluzione giusta.

L’umidità di risalita, ad esempio, ètipica delle case più vecchie, soprattutto se non hanno una barriera contro l’acqua nel basamento. In questo caso si può:

  • Applicare una barriera chimica, cioè iniettare nei muri una resina che blocca la risalita dell’acqua.
  • Rifare gli intonaci con materiali traspiranti, che lasciano evaporare l’umidità.
  • In certi casi, installare una barriera fisica sotto le murature (intervento più invasivo, ma efficace).

Se la muffa si trova negli angoli alti delle stanze, vicino alle finestre o dietro i mobili, probabilmente si tratta di condensa. La causa è spesso una combinazione di poca ventilazione e muri freddi. In questo caso è necessario:

  • Aprire le finestre ogni giorno per almeno 10-15 minuti.
  • Installare una ventilazione meccanica controllata (VMC) per migliorare il ricambio d’aria, soprattutto in bagni e cucine.
  • Migliorare l’isolamento termico con cappotti traspiranti (meglio se naturali, come il sughero o la calce-canapa).
  • Usare deumidificatori se necessario, soprattutto in ambienti piccoli o umidi come le taverne.

Se sono presenti infiltrazioniil problema va risolto alla radice: niente pitture antimuffa o intonaci deumidificanti dunque finché non si blocca l’acqua che entra da fuori. Spesso è colpa di un terrazzo mal impermeabilizzato, crepe nei muri esterni o tetti danneggiati.In questo caso è essenziale:

  • Rifare la guaina impermeabilizzante.
  • Chiudere le crepe o ripristinare intonaci esterni.
  • Controllare grondaie, scossaline, finestre e balconi.

Se il problema è ricorrente o si presenta su grandi superfici, è meglio non improvvisare. Un buon architetto a Roma, per esempio, può valutare la situazione, capire la causa precisa dell’umidità e suggerire l’intervento più efficace (senza farti spendere soldi in trattamenti inutili).

Un professionista può anche coordinare gli interventi e consigliarti materiali traspiranti, naturali e adatti al tuo caso specifico. Questo è particolarmente importante nelle case storiche o nei piani seminterrati, molto comuni a Roma.

Come risanare una casa umida?

  • Individua le cause della muffa;
  • Agisci sulle cause;
  • Richiedi l’intervento di un professionista.

Come risanare una casa umida? La prima cosa da fare è capire da dove viene l’umidità. Può sembrare banale infatti, ma molte persone intervengono sulle conseguenze (la muffa, l’intonaco che si stacca, l’odore sgradevole) senza capire la causa.

L’umidità può arrivare dal basso, se l’acqua risale dal terreno attraverso i muri (si chiama umidità di risalita). Ma anche dall’aria interna, per condensa dovuta a scarsa ventilazione e muri freddi, o dall’esterno, quando ci sono infiltrazioni da tetti, balconi o crepe nei muri.

Quindi prima di agire, osserva bene dove compare l’umidità e in quali condizioni. Se hai dubbi, meglio farsi aiutare da un tecnico o da un architetto a Roma, specialmente se la casa è vecchia o si trova in zone particolarmente umide.

Una volta individuata la causa, è il momento di intervenire seriamente. Dopo aver bloccato la causa dell’umidità, è il momento di recuperare le pareti. Rimuovi intonaci danneggiati, muffe, pitture rovinate. Poi applica intonaci macroporosi o deumidificanti, che aiutano a far evaporare l’umidità residua. Infine usa finiture e pitture naturali e traspiranti.

Affidati a un professionista. Se abiti in una zona umida o in un edificio vecchio, ti consiglierei di non fare tutto da solo. Un architetto esperto può aiutarti a capire davvero cosa sta succedendo nella tua casa, progettare un intervento mirato, evitando spese inutili e coordinare i lavori con materiali e tecniche adatte al tuo caso specifico.

Chiaramente, se avete delle curiosità o dubbi o anche solo se desiderate ulteriori consigli, non esitate a chiamarci o a contattarci su whatsapp. Inoltre, vi consigliamo anche di seguirci anche sui social: siamo su Instagram, su Facebook e anche su TikTok. Vi aspettiamo e, come sempre, non vediamo l’ora di migliorare la vostra casa!

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