Sottopavimento: che cos’è e quando si usa?

Enrico Evangelisti on 11/05/2025
sottopavimento
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Il sottopavimento, detto anche tappetino, è uno strato isolante che viene posizionato sotto il pavimento, come il parquet o il laminato. Permette di migliorare l’isolamento acustico e termico, ma anche la resistenza all’umidità.

Questo strato sottile è spesso fra 1 e 6 millimetri e viene realizzato in materiale fonoassorbente e isolante. Si può integrare – a seconda della scelta della ditta di ristrutturazione – al pavimento stesso oppure posare separatamente.

Indice

Che cos’è il sottopavimento?

  • Uno strato di materiale posizionato sotto il pavimento;
  • Viene detto tappetino o materassino;
  • Ha moltissimi vantaggi;
  • Si può realizzare in diversi materiali;
  • Garantisce comfort e durabilità del pavimento.

Il sottopavimento è un particolare strato di materiale, denominato anche tappetino o materassino, che viene posato sotto il pavimento finale – dal parquet al laminato. Ha moltissimi vantaggi che vanno dall’isolamento termico e acustico, alla capacità di compensare le irregolarità del sottofondo.

Permette inoltre di ridurre i rumori causati da calpestio e protegge dall’umidità il pavimento. I materiali più utilizzati sono il polistirene espanso o estruso (EPS/XPS), il polietilene espanso, il sughero o le fibre di legno.

sottopavimento
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Il sottopavimento dunque è un elemento importantissimo per garantire la durabilità e il comfort del pavimento, evitando problemi di rumore e umidità. La scelta del sottopavimento giusto è importantissimo e deve essere fatta da un professionista per ottenere un risultato finale perfetto sul pavimento.

A cosa serve il sottopavimento?

  • Assorbe il rumore che viene prodotto dal pavimento;
  • Riduce i rumori causati dal calpestio;
  • Migliora il comfort abitativo;
  • Previene la propagazione dei rumori in altri ambienti;
  • Permette di mantenere nella stanza una temperatura costante;
  • Evita la dispersione di calore;
  • Migliora l’efficienza energetica;
  • Protegge dall’umidità, impedendo che danneggi il pavimento;
  • Viene usato soprattutto per pavimenti in laminato o parquet;
  • Aiuta a compensare la presenza di irregolarità nel fondo;
  • Assicura una posa uniforme;
  • Rende il pavimento più resistente;
  • Protegge da urti e danni provocati da carichi pesanti;
  • Facilita la posa e permette di abbattere i costi.

Che materiale viene usato per il sottopavimento?

  • Polietilene espanso (PE); 
  • Polistirene espanso estruso (XPS);
  • Sughero;
  • Polipropilene espanso;
  • Fibre di legno.

La scelta del materiale per il sottopavimento dipende dalle singole esigenze relative al progetto e alle caratteristiche del pavimento che è stato scelto. Troviamo, ad esempio, il Polietilene espanso (PE), un materiale particolarmente comune e anche economico. Flessibile, leggero e semplice da posare, offre un buon isolamento, sia acustico che termico, ma non eccellente.

Per il sottopavimento si può usare anche il Polistirene espanso estruso (XPS), un materiale capace di offrire un isolamento termico maggiore, utile soprattutto per chi ha scelto di ristrutturare casa e realizzare un pavimento con riscaldamento.

Più costoso, ma con performance eccellenti, il sughero, mentre il Polipropilene espanso è più economico e con una buona resistenza. Infine troviamo le Fibre di legno per il sottopavimento, utili per chi desidera una soluzione che sia ecologica e naturale.

sottopavimento
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Quando mettere il sottopavimento?

  • In caso di posa flottante;
  • Se la stanza ha un alto tasso di umidità;
  • Se si vuole ridurre il rumore e migliorare l’isolamento acustico;
  • Per donare alla casa comfort termico.

Il sottopavimento è importantissimo in caso di pavimento flottanti come il laminato e il parquet che non vengono incollati al sottofondo. La struttura infatti permette di livellare le irregolarità presenti nel sottofondo, garantendo una corretta installazione del pavimento.

Inoltre il sottopavimento è utile nelle stanze in cui è presente un alto tasso d’umidità per creare una barriera. Consente poi di ridurre i rumori e di favorire l’insonorizzazione. Infine dona comfort termico, in particolare d’inverno.

Come scegliere il sottopavimento?

  • Valuta il tipo di sottofondo, l’ambiente, le preferenze personali;
  • Scegli un prodotto di alta qualità;
  • Consulta un professionista.

Prima di scegliere il sottopavimento rivolgiti ad un professionista. Chiedi consiglio ad un esperto per trovare la soluzione giusta e non commettere errori nella ristrutturazione di casa. La prima cosa da fare è valutare attentamente la situazione, controllando la tipologia di sottofondo e l’ambiente.

Sono da considerare pure le esigenze personali e specifiche. L’importante – in ogni caso – è scegliere un prodotto che sia di alta qualità, garantendo in questo modo resistenza e durata nel tempo.

Chiaramente, se avete delle curiosità o dubbi o anche solo se desiderate ulteriori consigli, non esitate a chiamarci o a contattarci su whatsapp. Inoltre, vi consigliamo anche di seguirci anche sui social: siamo su Instagram, su Facebook e anche su TikTok. Vi aspettiamo e, come sempre, non vediamo l’ora di migliorare la vostra casa!

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