Come progettare la camera dei bambini pensando alla loro crescita
Progettare la camera per bambini con cura significa prima di tutto pensare non solo alle esigenze di oggi, ma anche e soprattutto a quelle di domani. I bambini infatti crescono in fretta e anche il luogo in cui dormono, giocano e scoprono cose nuove deve stare al passo con lui.
Tante volte infatti si commette l’errore di progettare la camera solo per un tempo limitato, ritrovandosi poi a dover rivoluzionare tutto dopo. Un approccio più intelligente è invece quello di progettare uno spazio che sia flessibile e capace di evolversi insieme al bambino.
Indice
- Qual è la misura minima di una cameretta per bambini?
- Quale misura di letto scegliere in base all’età?
- Come progettare una cameretta che cresca con il bambino?
Qual è la misura minima di una cameretta per bambini?
Secondo la normativa italiana ogni locale adibito a camera da letto deve avere una superficie minima di 9 m² se destinata a una sola persona e di 14 m² se destinata a due persone. Le misure sono state fissate dal D.M. 5 luglio 1975 del Ministero della Sanità e riprese dai regolamenti edilizi comunali.
L’altezza minima del soffitto deve essere di 2,70 m nei comuni con più di 10.000 abitanti e scende a 2,55 m in quelli più piccoli. Una deroga a 2,40 m è ammessa solamente per i locali accessori e non per i vani abitabili. Nei sottotetti e negli spazi con soffitto inclinato l’altezza media deve rispettare comunque questi limiti. Ciò significa che le zone più basse si possono sfruttare solamente come zona notte o gioco se sono compensate dalla parte più alta.
Se si intende realizzare una camera doppia per due fratelli 14 m² sono il minimo indispensabile per lavorare bene sul progetto e garantire due zone private distinte sarebbe meglio avere almeno 16 -18 m². Con questa metratura infatti è possibile ricavare due aree letto, due postazioni studio e un’area gioco comune.
Quale misura di letto scegliere per i bambini in base all’età?
- Da 0 a 2 anni: la culla e il lettino
- Da 2 a 6 anni: il passaggio al letto “grande”
- Da 6 a 12 anni: letto singolo standard o con contenitore
- Dai 12 anni in su: verso il letto da adulto
- Letti a castello e soppalco: quando hanno senso
La scelta del letto è il cuore del progetto cameretta e più di qualsiasi altro elemento deve tenere conto dell’età del bambino e della crescita futura.
Come progettare una cameretta che cresca con il bambino?
- Puntare su arredi modulari e trasformabili
- Scegliere colori e finiture che durino nel tempo
- Organizzare la stanza per zone
- Coinvolgere il bambino nelle scelte progettuali
Progettare una cameretta che cresca con il bambino è prima di tutto una questione di strategia. L’obiettivo infatti sarà quello di creare uno spazio che si adatti negli anni attraverso interventi mirati e a basso costo.
Per prima cosa sarebbe meglio scegliere arredi modulari e trasformabili. Esistono sistemi componibili che consentono di aggiungere o rimuovere moduli nel tempo. Pensiamo, ad esempio, allo scaffale che diventa libreria studio, ma anche al cassettone che si trasforma in base letto o alla scrivania allungabile.
Essenziale pure la scelta dei colori. Spesso capita di voler personalizzare la stanza con il personaggio del momento, ma dipingere le pareti con tinte neutre e inserire i colori vivi solo negli accessori consentirebbe di cambiare look in modo facile. Il consiglio è quello di scegliere dei grigi caldi, bianchi avorio, verdi salvia e tortora, tonalità che non stancano.
La divisione in zone funzionali è un’ottima idea. Anche nella camera più piccola sarebbe preferibile trovare una zona notte, una zona studio e una zona gioco. Questa organizzazione permetterà di fare evoluzioni parziali nel tempo senza stravolgere l’impostazione generale dello spazio.
Infine sarebbe meglio coinvolgere il bambino nelle scelte a partire dai 4-5 anni. Non si tratta di delegare le decisioni, ma di ascoltare le sue preferenze. Crescendoavrà poi la possibilità di personalizzare progressivamente il proprio spazio è un modo efficace per accompagnare la sua autonomia senza costosi restyling totali.
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